domenica 13 settembre 2009


area 51 L'Area 51 è parte di una vasta zona militare (la Nellis Air Force Base) operativa di 26.000 km2 situata vicino al villaggio di Rachel a circa 150 km a nord-ovest da Las Vegas (nel sud dello stato statunitense del Nevada). Il nome ufficiale è sconosciuto; viene di frequente indicata come “Groom Lake Air Force Facility” (più semplicemente Groom Lake), o “Dreamland” (mondo del sogno). Alcuni classificano questa area come il cinquantunesimo stato degli Stati Uniti d’America.
La popolarità di quest’area è data soprattutto dalle tante teorie riguardante UFO ed alieni.
L'installazione venne ideata intorno al lago prosciugato di Groom (Groom lake) per la conformazione del terreno, in quanto è circondata da montagne e dal deserto: una vera e propria difesa naturale che rende la base difficilmente penetrabile. Inoltre, come per tutte le basi militari, sono numerosissime le misure di sicurezza tecnologiche (sensori di movimento, laser, telecamere dotate di sensori termici, mine anti-uomo, elicotteri,
lenti all’infrarosso fino ad arrivare ad un satellite che sorveglia l’intera area e in grado di far detonare le mine anti-uomo con segnali a microonde) e pattuglie armate a cui è concesso di sparare a vista e di uccidere gli intrusi.
Il perimetro dell'Area 51 è sorvegliato da guardie private con mezzi leggeri dotati di camuffamento. Sulla zona, come per ogni base militare operativa, è vietato il sorvolo aereo senza autorizzazione. Insomma una vera zona off limits di cui il governo continua a negare l’esistenza e dove sembrerebbe che neanche il presidente degli stati uniti può avere accesso.
In essa vi sono diverse postazioni segrete che vanno dal complesso S-4 (dove verrebbero testati aerei segreti e prototipi sperimentali) e la segreta base di Dreamland o Area 51. Inoltre in quest’area vengono costruiti e collaudati gli aerei invisibili stealth F-20 e l’ipersonico aurora: un aereo in grado di raggiungere gli 8000 chilometri orari, che, sperimentato in scozia, venne scambiato per un Ufo.
Alcuni curiosi ufologi giapponesi vennero in Nevada armati di macchine fotografiche, cineprese e videocamere. In un occasione riuscirono a riprendere un Ufo sopra Groom Lake.
Scienziati che sostengono di aver lavorato all’interno dell’area 51 affermano di aver visto in alcune stanze dei contenitori in vetro dove sarebbero custoditi e studiati dei feti extraterrestri. Sempre secondo questi scienziati, il governo terrebbe prigioniero, in una sezione di Dreamland, un grigio (o Alfa) vivo e collaborante.
Le testimonianze che andremo ad analizzare sono quelle di Robert Lazar, fisico nucleare che nel 1989 fu assunto a lavorare nell’area, Derek Hennesy, ex guardia di sicurezza dell’S-4 e Jhon Lear un pilota della CIA.
Iniziamo da Robert Lazar riportando come prima cosa un discorso introduttivo preso da un documentario:
“È il 1989 quando il fisico Robert Lazar rilascia questa dichiarazione shok al giornalista televisivo George Knapp. Lazar dice di aver lavorato per alcuni mesi in una zona super segreta dell’area 51 chiamata S4 dove in hangar sotterranei sarebbero conservati nove dischi volanti caduti nelle mani del governo americano. Lazar avrebbe lavorato su uno di questi. Il suo compito era quello di studiare il funzionamento della tecnologia aliena che sarebbe stata poi utilizzata per costruire ordigni bellici sempre più evoluti. Secondo Lazar nella base sarebbero state anche effettuate autopsie sui corpi di alcuni extraterrestri provenienti dal sistema stellare binario … (nel documentario non si capisce bene il nome). autopsie di cui lui avrebbe letto i risultati”
La prima testimonianza di Lazar riguarda cosa ha visto nell’hangar ed è la seguente:
“quando sono entrato nell’hangar ho visto con i miei occhi una nave spaziale aliena che il servizio segreto della marina americana stava analizzando”.Nella seconda testimonianza Lazar afferma che l’astronave da lui esaminata era di natura extraterrestre:
“assolutamente si. Alieno. Non c’è dubbio. Prima di tutto lo scopo del progetto era analizzarlo. Se si fosse trattato di un mezzo degli stati uniti non avremmo perso tempo a cercare di capire come lo avevamo costruito. In secondo luogo per le dimensioni delle attrezzature interne, per le dimensioni dei sedili e dei materiali utilizzati a noi totalmente estranei. E poi per il carburante. L’elemento 115 è virtualmente inesistente”
Passiamo ora alla testimonianza di Derek Hennesy ex guardia di sicurezza dell’area S-4.
“mi hanno minacciato. vivo in clandestinità. Non ho un futuro. Ma voglio rendere noto quello che so. I cilindri erano larghi 60 cm e alti 1,85 m circa.
Erano tutti identici e anche le creature conservate li dentro erano esattamente identiche. Non si potevano distinguere l’una dall’altra”
Ma qui però subentra una strana incongruenza. Mentre Hennesy dice che i dischi erano tutti identici, Lazar fornisce una testimonianza molto ma molto diversa:
“erano in hangar separati. E comunque tutti visibilmente differenti”.
Due versioni praticamente opposte che fanno pensare alla possibilità che uno dei due possa mentire. Anche se abbiamo analizzato molta documentazione non ci è ancora possibile dire chi dei due possa davvero aver mentito.
Come ultima testimonianza inseriamo quella di Jhon Lear, pilota della CIA, il quale ci fornisce la disposizione geografica dell’area S-4 includendo nel discorso il fisico Robert Lazar: “a sud di Groom Lake nell’angolo nord orientale del centro sperimentale del Nevada c’è il Papoose Lake che è un lago salato dove si trova una zona super segreta denominata Area S4 e credo che sia proprio li che vengono condotti gli esperimenti sui dischi volanti. Fra le mie varie fonti di informazioni quella primaria è Bob Lazar il quale ha lavorato su uno dei nove dischi volanti li custoditi”.

QUESTA CHE SEGUE E' UNA MAPPA INTERATTIVA: POTETE CONSULTARLA SPOSANTO IL CURSORE DEL MOUSE SOPRA I NUMERI. PER OTTENERE INFORMAZIONI SULLA ZONA INTERESSATA BASTA CLICCARCI SOPRA.


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