| L’asteroide Apophis adesso è meno minaccioso per la Terra | | | |
| Ricalcolata la sua orbita: la probabilità che ci cada addosso è scesa a quattro su un milione. MESI DI OSSERVAZIONI - Il risultato è il frutto di molti mesi di osservazioni soprattutto condotte da un gruppo di astronomi dell’Università delle Hawaii utilizzando il telescopio di 2,2 metri collocato sulla vetta del Mauna Kea. Ma altri osservatori sono stati coivolti: dal Kitt Peak in Arizona ad Arecibo a Porto Rico. Quando Apophis venne scoperto nel 2004 si era calcolata una probabilità del 2,7 per cento che ci finisse addosso nel 2029. Ma ulteriori rilevamenti ed elaborazioni allontanarono la tremenda prospettiva ed ora si sa che quando arriverà il 13 aprile 2029, transiterà a 29.450 chilometri dal nostro pianeta; vale a dire al di sotto dell’orbita geostazionaria di 36 mila chilometri dove ruotano i satelliti per le telecomunicazioni e quindi ben più vicino della Luna. La Nasa continua a monitorare la minaccia dei asteroidi e comete attraverso il programma Near Earth Object Observation Program, noto come «Spaceguard». E intanto si studia come poter intervenire per ridurre il pericolo e allontanare qualche intruso che la traccia della sua traiettoria porterebbe a collidere con il nostro globo. Fonte: www.corriere.it |

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