mercoledì 23 settembre 2009

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AUSTRALIA: VIOLENTA TEMPESTA DI SABBIA FLAGELLA LE REGIONI ORIENTALI

ultimo aggiornamento: 23 settembre, ore 17:05Sydney, 23 set. - (Adnkronos) - Diverse regioni dell'Australia orientale si sono svegliate questa mattina completamente ricoperte di sabbia e polvere rossa a causa di una violenta tempesta originatasi nell'entroterra desertico e propagatasi poi fino alle coste del Pacifico. Le autorita' di Sydney hanno sospeso la navigazione nel porto naturale a causa della scarsa visibilita' e tutti i voli internazionali diretti alla citta' sono stati deviati. Gli esperti hanno invitato i cittadini a non lasciare le proprie abitazioni, mentre sarebbero gia' centinaia le telefonate giunte ai servizi di emergenza da persone che accusano problemi respiratori. Secondo le prime stime la tempesta avrebbe causato severi danni anche all'agricoltura.

martedì 22 settembre 2009

Obama: il tempo sta per scadere
L'Onu: "Negoziati a lentezza glaciale"

Vertice al Palazzo di Vetro per far uscire dallo stallo le trattative sul nuovo trattato. Il cinese Hu promette generiche riduzioni "notevoli" delle emissioni


Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon

NEW YORK - Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha aperto il vertice sul clima al Palazzo di Vetro rimproverando la comunità internazionale per la "lentezza glaciale" dei negoziati sul nuovo trattato internazionale. Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente americano Barack Obama che ha avvertito: "Rischiamo una catastrofe irreversibile". La prima giornata dell'assise ha registrato inoltre una promessa, seppure vaga, da parte di Pechino: il presidente Hu Jintao ha affermato che la Cina intende ridurre di "un margine notevole" entro il 2020 le emissioni di andiride carbonica per unità di pil.

Il vertice è stato organizzato dallo stesso Ban Ki-moon per far uscire dallo stallo i negoziati internazionali in vista dell'appuntamento di Copenaghen a dicembre.

Ban Ki-moon. Parlando dal podio dell'Assemblea, il segretario generale ha ricordato che, anche se la conferenza di Copenaghen per accordarsi sul nuovo trattato è a dicembre, "i giorni effettivi per i negoziati sono soltanto quindici". A parere di Ban un fallimento di Copenhagen sarebbe "moralmente ingiustificabile, economicamente miope, politicamente avventato: non possiamo seguire questa strada" perché, ha detto, "la storia potrebbe non offrici un'occasione migliore di questa". Ban Ki-moon ha sottolineato che "abbiamo meno di dieci anni per evitare gli scenari peggiori" causati dal surriscaldamento del pianeta.

Il numero uno del Palazzo di Vetro, recentemente in missione al Polo Nord, ha anche avvertito che "sull'Artico i ghiacci potrebbero sparire entro il 2030 e le conseguenze sarebbero sentite dai popoli di ogni continente". Il cambiamento climatico, ha continuato Ban, colpisce soprattutto i Paesi meno sviluppati, e in particolare l'Africa, dove "il cambiamento climatico minaccia di cancellare anni di sviluppo destabilizzando Stati e rovesciando governi". Ban ha lanciato un appello ai Paesi industrializzati, invitandoli "a fare il primo passo", perché "se lo farete - ha continuato il segretario generale - altri adotteranno misure audaci".

Per il capo del Palazzo di Vetro, il nuovo trattato deve includere "obiettivi per la riduzione di emissioni entro il 2020" e "supporto finanziario e tecnologico" ai Paesi in via di sviluppo, cioè quelli che "hanno contribuito di meno a questa crisi ma hanno sofferto di più, e per primi".Obama. Allarmanti le parole del presidente Usa: la minaccia, ha detto, è "grave, urgente e crescente: se non agiremo rischiamo di consegnare alle future generazioni una catastrofe irreversibile". Obama ha detto che gli Stati Uniti hanno "fatto più negli ultimi otto mesi per promuovere l'energia pulita e ridurre l'inquinamento da anidride carbonica che in qualsiasi altro periodo della nostra storia". E ha sottolineato il cambio di passo in materia di lotta al riscaldamento del pianeta fatto dalla sua amministrazione rispetto a quella del suo predecessore George W. Bush.

"Non siamo venuti qui a celebrare i progressi raggiunti - ha detto ancora Obama - ma perché ci sono ancora passi da compiere. Non dobbiamo farci illusioni quanto al fatto che la parte più difficile è davanti a noi", ha affermato il leader della Casa Bianca. Obama ha insistito molto sulle difficoltà che dovranno essere affrontate ma ha sottolineato che "le difficoltà non possono essere una scusa per non agire". "Tutti noi - ha detto ancora - dovremo affrontare dubbi e difficoiltà nelle nostre capitali".

"Il tempo rimasto per correre ai ripari sta per scadere", ha ammonito Obama. "La sicurezza e la stabilità di tutte le nazioni e di tutti i popoli - la nostra prosperità, la nostra salute e la nostra sicurezza - sono a rischio" a causa della minaccia climatica, ha aggiunto il presidente americano che ha invitato Paesi emergenti coma la Cina e l'India "a fare la loro parte" per affrontare il riscaldamento del pianeta adottando "misure vigorose".

Se sul clima ci sarà un atteggiamento "flessibile e pragmatico", "raggiungeremo l'obiettivo di un mondo più pulito e più sicuro", ha detto ancora Obama. "Sappiamo che il futuro del pianeta dipende dal nostro impegno - ha aggiunto - Il percorso è lungo e difficile, non è rimasto molto tempo"(22 settembre 2009).
Video: Voyager Speciale 2012 PDF Stampa E-mail

La redazione di Voyager ha confezionato un ottimo servizio sul 2012...

eccovene un assaggio.

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La terra brucerà?/ Allarme Nasa: possibile disastro solare nel 2012

Gli scienziati della sono preoccupati per l’umanità che potrebbe essere sconvolta, nel 2012, da un disastro solare. Una lingua di plasma della superficie del rischia di essere espulsa dalla stella e scagliata contro la a causa di una a 150 milioni di chilometri di distanza dal nostro pianeta.

Il portale statunitense “New Scientist” scrive: “Mezzanotte del 22 settembre 2012, il cielo sopra New York si illumina a giorno, in novanta secondi l’intero Est americano rimane senza energia. Un anno dopo l’ è al tappeto e, come lei Europa e Asia. Milioni di morti. Suona ridicolo, ma alla affermano che potrebbe accadere…”.

2012, allarme Nasa
"Black out sulla Terra"

Lo scenario apocalittico dell'agenzia spaziale Usa: una tempesta solare spegnerà i circuiti elettrici e bloccherà satelliti e telefonini

2012, allarme Nasa "Black out sulla Terra"
Milioni di persone senza elettricità nel 2012, cibo e medicine che vanno a male nei frigo spenti, telefoni e satelliti fuori uso. Uno scenario da "day after" che potrebbe essere derubricato alla voce "catastrofismo", se non fosse che l'allarme viene dalla Nasa e dalla National Academy of Sciences. E nella parte del cattivo che mette a repentaglio la civiltà, una volta tanto, non ci sono le attività umane, l'inquinamento o il riscaldamento globale. Il nemico a sorpresa è il Sole, artefice della vita sulla Terra, che con un colpo di tosse potrebbe mettere ko le infrastrutture sulle quali l'Occidente prospera.

Da dicembre, l'attività del Sole sta lentamente aumentando. La nostra stella varia il suo campo magnetico ogni 11 anni e a un certo punto si raggiunge un picco di fenomeni (eruzioni solari e getti di massa coronale) dai quali si sprigionano grandi quantità di energia e di radiazioni. Tali getti possono raggiungere la Terra dando luogo a tempeste geomagnetiche. L'atmosfera ci protegge, gli effetti diretti delle tempeste solari sulla salute sono trascurabili, ma il loro impatto sulle strutture socio-economiche potrebbe essere disastroso.
Gli astronomi osservano questi fenomeni dal 1859 quando una tempesta geomagnetica di proporzioni straordinarie, oltre a rendere possibile l'osservazione di aurore come quelle polari in Italia e a Cuba, fece incendiare alcuni cavi del telegrafo in Europa e negli Stati Uniti. A maggio del 1921, un'altra tempesta provocò una serie di cortocircuiti, mettendo fuori uso le linee elettriche e quelle telefoniche sulle due sponde dell'Atlantico. Ma cosa accadrebbe se eventi del genere si verificassero oggi che un'intera civiltà è stata fondata sull'elettricità e le telecomunicazioni?La risposta degli esperti è tutt'altro che confortante: "L'energia elettrica è la chiave di volta tecnologica della società moderna, dalla quale dipendono tutte le altre infrastrutture e gli altri servizi", si legge in un rapporto di 132 pagine commissionato dalla Nasa alla National Academy of Sciences. "Se la tempesta del 1859 avvenisse oggi, assisteremmo a un'enorme devastazione sociale ed economica". Nel 1989, sei milioni di persone in Quebec sono rimaste senza energia per nove ore a causa di una tempesta geomagnetica dieci volte meno potente di quella del 1921. Secondo John Kappenmann, coautore del rapporto, se un evento come quello del '21 si ripetesse, le persone senza elettricità sarebbero stavolta 130 milioni.

Una riedizione della tempesta del 1859, che fu ancor più potente, farebbe danni per duemila miliardi di dollari. Ciò che spaventa particolarmente nelle tempeste geomagnetiche è la loro imprevedibilità. Si sa che questo ciclo solare raggiungerà il prossimo picco tra il 2012 e il 2013, ma nella comunità scientifica non c'è accordo su quanto sarà intensa l'attivita della nostra stella in quel periodo. Spiega lo scienziato Doug Biesecker, della Noaa: "Basta un solo evento per creare enormi problemi: la grande tempesta del 1859 avvenne durante un ciclo particolarmente mite".
Proprio come quello che sta per iniziare.

lunedì 21 settembre 2009

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Nel NEVADA, (Groom Lake), esiste un'area desertica denominata "Dreamland" in cui si trova un avamposto sotterraneo della Marina americana costudito, in maniera esemplare , dal Pentagono.

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L' "Area 51" non compare in nessuna carta o mappa geografica della zona.

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In realta' l' Area51 è una zona militare che si estende per circa 26000 Km quadrati nel deserto del Nevada.

In essa si trovano le installazioni sotteranee dove vengono effetuati i test nucleari per il dipartimento dell'energia, e il poligono di Tonopah, dove sono stati collaudati gli F-117 e svilluppati i cosidetti "black projects". Quest' area e' situata non molto lontano dalla base aerea di Nellis.

Nel cuore dell' Area51, nota anche come"Dream Land", c'è l'installazione di Groom Lake (un perimetro di 16 Km per lato) ,la cui attività è totalmente celata ai nostri occhi ma, ancora più segreta, 16 KM a sud del complesso si estende la zona denominata S4, dove vengono sperimentati i dischi volanti.

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Sono stati costruiti nove Hangar scavando nella montagna ed i collaudi vengono effettuati sulla Immigrant Valley ed in una zona più a nord, dove gli UFO vengono avvistati dalla famosa cassetta postale (sull'autostrada 375)da cui si devia per entrare nell'area 51.L'ingresso principale verso Area 51 è segnato da una strada sterrata che si stacca dalla statale 375 nella contea di Lincoln, all'altezza di una grande cassetta per la posta di colore nero, e che poi interseca la pista che conduce da est al Groom Lake, non senza passare prima poco a sud della catena delle Groom Mountains, una serie di alture che corrono quasi parallele alla statale 375 e che, di fatto, impediscono la visione a distanza dell'Area 51.

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Nel 1984 l'USAF sequestrò illegalmente 89.600 acri di suolo pubblico compresi nella catena montuosa, proprio per limitare l'osservazione agli appassionati. L'USAF ha poi ammesso l'illegalità del sequestro, ma il Congresso ha infine votato per approvare l'azione dei militari.

Fino al 1951 l'Area51 venne utilizzata come base di addestramento della marina, poi la lockheed, insieme alla CIA, la trasformarono in una base sperimentale segreta per effettuare i test sugli aerei spia U2.

Negli anni 1960 vi furono sperimentati gli sr-17, era la zona ideale per i test su attrezzature ed aerei segreti, perchè era molto isolata e protetta dalle montagne. A partire dal 1960 i test furono inclusi nei " Black projects" e nel 1972 ci fu un oscuramento totale di informazioni e di dati, durato per ben 18 mesi.

Nessuno sa cosa sia accaduto in quel periodo. Il progetto relativo ai dischi volanti denominato"Red Lights" era iniziato nel 1960 con i primi tentativi di volo di un paio di scafi alieni, ma ci fu un gravissimo incidente e le operazioni vennero interrotte, per riprendere intorno al 1980-81.

A sud di Groom lake si trova il Papoos Lake un lago salato dove c'è l'area S4, l'installazione in cui ha lavorato Bob Lazar. Quest'ultimo è stato di fondamentale importanza per venire a conoscienza delle operazioni che vengono compiute all'interno della base.

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foto: Bob Lazar

Bob Lazar saltò alla ribalta dei giornali quando il 25 Luglio del 1990 rilasciò un'intervista televisiva al giornalista George Knapp di Las Vegas. In questa intervista lo schivo Bob cominciò a raccontare una storia che per quanto assurda destò la meraviglia e lo sgomento nel pubblico.

Descrisse nei dettagli quelli che sarebbero stati i suoi compiti nel sito S-4 nelle vicinanze della famosa Area 51, descrivendo velivoli alieni e quale fosse il loro sistema propulsivo, esponendo fin nei dettagli tali sistemi e descrivendo la sua meraviglia e il suo stupore nei confronti di tale tecnologia.

L’intervista suscitò accese polemiche sbalzando alla ribalta un uomo che voleva rimanere nell'ombra.

Subì varie minacce e tentarono, durante uno spostamento in macchina,di ucciderlo sparandogli ma Lazar riuscì a scampare a questi agguati fino a che la sua fama lo rese un bersaglio troppo evidente per essere ucciso, si passò ad altre maniere : venne condannato e arrestato per sfruttamento della prostituzione e venne rivangato il suo passato in cui la sua prima moglie si era tolta la vita, nel 1986, per ragioni ignote.

IL SACRO GRAAL

Il termine Graal deriva dal latino gradalis, che significa una tazza, un vaso,un calice, un catino. Questi oggetti rivestono nelle mitologia un ruolo molto importante, sono infatti i simboli del grembo fecondo della madre terra, la cornucopia dei Greci e dei Romani, o la copaa della vita dei Celti. Potrebbe essere quindi che il sacro Graal fosse una revisione cristiana della cornucopia dei Greci e dei Romani? Questo nessuno può dirlo, ma si sa che il Graal è collegato sia a tradizioni ebraiche, sia a quelle islamiche.

Esistono tre possibili approcci al "Graal".

"Linea Archeologica":

Considera il Graal come un oggetto dalle precise caratteristiche fisiche, nella maggioranza dei casi legato alla figura di Cristo. Tale connessione risale al 1200, quando il francese Robert de Boron scrisse il Roman de l'Estoire du Graal, dove il Graal venne identificato con il calice utilizzato da Gesù durante l'Ultima Cena; nello stesso si dice che fu raccolto il sangue versato durante la Crocifissione da Giuseppe d'Arimatea.Esistono numerose altre teorie circa la natura fisica del Graal: è stato variamente identificato con una pietra caduta dal cielo, di origine forse meteoritica, con l'Arca dell'Alleanza, con un libro scritto da Gesù stesso, con la Sindone di Torino, con un gioiello caduto dal cielo insieme a Lucifero, con la macchina che Mosé utilizzava per produrre la manna… Motivo comune degli studi dedicati a questa categoria "fisica" sul Graal è il tentativo di identificare con assoluta precisione il luogo ove dimorerebbe l'oggetto.

I crociati vennero in contatto con le popolazioni del medio-oriente che narravano la storia di un oggetto dotato di poteri straordinari. Grazie a loro, la leggenda arrivò in Europa. Tuttora, c’è chi sostiene che furono proprio i crociati a riportare il Graal nel vecchio continente. Se le cose stanno veramente così, ecco i luoghi più probabili per l’ubicazione del calice:

-Il castello di Gisors:

I Templari avevano stretto dei rapporti con la setta degli Ashashin, che adoravano un idolo di nome Bafomet. Se Bafomet fosse il Graal, gli Ashashin lo diedero ai Templari, che lo nascosero insieme al loro tesoro nel castello di Gisors in Francia.

-Il castel del Monte:

I cavalieri Teutonici, fondati nel 1190, ebbero dei legami con i mistici Sufi, una setta islamica che adorava il dio delle tre religioni. Questi, che custodivano il Graal, lo diedero a Federico II, che era a sua volta un "sufo", ed egli lo nascose nel Castel del Monte, edificato per lo scopo.

-Il castello di Takht-I-Sulaiman:

Artù è stato anche ritenuto un membro dello Zoroastrismo, ovvero la dottrina fondata da Zoroastro. Questi adoravano il fuoco sacro, fonte della conoscenza (il Graal?) e il castello in cui si trovava il fuoco era sorprendentemente uguale a quello in cui si trovava il Graal. Una coicidenza?

-Il castello di Montsegur:

Dopo che il culto di Zoroastro si disperse, alcuni insegnamenti furono ereditati dai Catari che si erano stabiliti in Francia nel XII sec. Se infatti i Catari portarono il Graal con loro, ora si troverebbe in una sala segreta del castello di Montsegur insieme al resto del loro tesoro.

-Torino:

Si ritiene che il Graal sia stato portato a Torino dai fedeli o dai Savoia insieme alla Sacra Sindone. E la simbologia delle statue del tempio della Gran Madre di Dio indica l’ubicazione del calice.

-Bari:

Dopo un viaggio in terra santa, alcuni fedeli portarono a Bari le spoglie di San Nicola, ed edificarono una basilica. Ma alcuni ritengono che le spoglie del santo erano solo una copertura; perché, secondo loro, i fedeli erano dei cavalieri inviati da Papa Gregorio VII, con lo scopo di recuperare il Graal e sottrarlo dalle mani dei Saraceni, che potevano servirsene contro l’impero di Bisanzio e contro il Cristianesimo.

"Linea Simbolica":

Una seconda categoria di studi preferisce accantonare le ricerche "sul campo", ritenendole soltanto l'aspetto vulgato e volgare di una ricerca dai tratti più simbolici e spesso esoterici. All'interno di questa visione, il Graal diventa un simbolo dal valore universale che si presenta in varie forme all'interno di differenti sistemi mitico-religiosi. Secondo Julius Evola, ad esempio, il Graal rappresenterebbe la Tradizione occidentale ghibellina, contrapposta a quella giudaico-cristiana. Per René-Guenon sarebbe simbolo del Sacro Cuore di Cristo. Per Carl Jung, un archetipo dell'inconscio. Per Jesse Weston, un simbolo sessuale e di fertilità. Come si potrebbe determinare con rigore storico-scientifico quale tra queste interpretazioni è la più aderente alla realtà? E' evidente che ognuna possiede una ricchezza di significato ed una funzionalità ben specifica nel contesto all'interno del quale è sorta.

"Linea Filologica":

Una terza categoria si limita a considerazioni di natura filologica intorno al tema del Graal, studiandone - così - le origini letterarie e individuando il progressivo evolversi del mito attraverso i secoli, con l'analisi delle diverse simbologie che man mano si sono delineate intorno a esso.


Non è possibile identificare una fonte univoca che abbia determinato la nascita del mito del Graal. Si può, invece, individuare con precisione l'anno in cui l'Europa vide comparire, per la prima volta, in un romanzo il termine "graal": è il 1190, anno in cui morì lo scrittore Chrétien de Troyes, lasciando incompiuto il suo ultimo romanzo cortese, il Perceval ou le Conte du Graal. Il fatto che il Perceval sia il primo romanzo a citarlo, però, non ci autorizza a concludere che sia stato Chrétien a creare quello che diventerà l'archetipo del calice, della coppa, del vassoio "graal". In Europa già erano presenti nella cultura celtica oggetti miracolosi in forma di vasi, caldaie e coppe: le più conosciute erano la Caldaia della dea Ceridwen e la Caldaia di Bran.

Dalla sonda Galileo la prova che su Europa c'è un oceano.


A detta dei sovrintendenti missione del Jet Propulsion Laboratory della NASA, quando il tre gennaio scorso la sonda Galileo della NASA è giunta in prossimita' di Europa, la luna di Giove, si è determinata una nuova grossa prova dell' esistenza di un oceano liquido al di sotto della crosta ghiacciata di Europa.

A soli 351 chilometri dal satellite gioviano, il magnetometro del velivolo spaziale verificava i cambiamenti nella direzione del campo magnetico di Europa e rilevava misurazioni coincidenti con quanto sarebbe avvenuto se Europa contenesse un guscio di materiale elettro condurrore, come un oceano liquido salato.

L'enorme campo magnetico di Giove cambia di polarita' ogni 5,5 ore.

I ricercatori hanno concluso che Europa, che orbita molto vicino a Giove, dovrebbe evidenziare lo spostamento del proprio campo magnetico qualora contenesse una sostanza elettro conduttrice vicino alla sua superficie.

Un tale spostamento del campo magnetico era stato osservato dalla Galileo.

" Questi cambiamenti ci dicono che esiste davvero uno strato di acqua sotto la superficie di Europa" , ha dichiarato la dottoressa Margaret Kivelson, una ricercatrice dell'Universita' della California, a Los Angeles (UCLA) e massima esperta del magnetometro della Galileo, sottolineando come uno strato di solo ghiaccio solido su Europa non produrrebbe risultati simili.

Non puo' escludersi, dunque, l'ipotesi che su Europa possa essre presente vita extraterrestre.

L'internazionale dell'intelligence

I rapporti stesi dagli agenti della CIA, in collaborazione con quelli della NSA, parlano di "Angeli", il nome in codice per identificare un fenomeno UFO di natura non terrestre.

Se questi segnali sono veramente riconducibili ad aeromobili non identificati penetrati nell'atmosfera del nostro pianeta, rimangono ancora un enigma avvolto dalla segretezza governativa per la sicurezza nazionale.

Probabilmente, il primo passo potrebbe essere stato determinare, con ogni mezzo, tramite agenti infiltrati o collaboratori all'estreno della cellula operativa, se i fantomatici "dischi volanti" fossero un'arma segreta sviluppata nei laboratori sovietici di ricerca avanzata o di qualche altra potenza straniera ( per esempio Cina o, secondo altri, la GRan Bretagna stessa ).

L'organizzazione operativa della Central Intelligence Agency è responsabile tra le altre cose, di eseguire "servizi di pubblico interesse per il paese", legate al controllo e alla gestione di "informazioni strettamente pertinenti alla sicurezza nazionale".

Di concerto ad agenzie governative legate all'apparato dei servizi segreti statunitensi (DIA, DEA, NSA e FBI), la CIA coordina le attività di indagine sul campo specfico legato agli UFO.

Nel quadro di una speculazione meramente politica, se i capi di allora avessero optato per l'interpretazione che gli Oggetti Volanti non Identificati non sono aeromobili di origine terrestre (velivoli sperimentali o armi segrete), bensi' mezzi guidati o telepilotati a distanza da intelligenze aliene, il passo successivo nel quadro di un'operazione segreta sarebbe stato determinare il loro grado effettivo di potenzialità bellica e la loro eventuale ostilità nei nostri confronti.

A questo punto la CIA e tutto l'apparato governativo potrebbero aver cercato la cooperazione indiretta e segreta nelle indagini da parte di altre nazioni (inizialmente alleate) e dei loro servizi segreti.

Un coinvolgimento potrebbe essere stato offerto alla macchina dello spionaggio inglese (MI5, MI6, SIS), alla Germania con il suo BND e BfV, alla Francia con il DGSE, all'Italia con il SISMI e addirittura con gli avversari di sempre, gli allora KGB e il GRU russo.

Tutte queste agenzie, e forse molte altre, sono piu' che allenate nel condurre, a seconda delle emergenze, operazioni congiunte nell'ottica di interessi comuni.

Quando questo accade, abbiamo rapporti di indagini e scambi di dati tra agenti.

Non è raro, nel passato, trovare in alcuni atti governativi del congrasso di Washington D.C. o nei polverosi archivi del Cremlino a Mosca, tracce di collusioni tra agenti della CIA e dell'FBI con funzionari del KGB o del GRU.

Un esempio storico? La produzione e la pubblicazione delle memorie storiche di Kruscev, pilotata ad arte dalla rete di gestione informazione del KGB e dagli allora dirigenti del Primo Direttorato.

Anche il famoso programma degli aerei-spia, classe U-2 americani venne condotto stabilendo degli accordi segretissimi tra Stati Uniti ed ex URSS, fino a quando quest'ultimi, probabilmente infastiditi dalle troppe incursioni nello spazio aereo russo artico, abbatterono senza troppi complimenti il maggiore Gary Powers a bordo del suo U-2.

Ma CIA e KGB sapevano già tutto in anticipo.

Gli apparati di intelligence americani non sono mai stati soli nella gestione della segretezza sul fenomeno oggetti volanti non identificati.

Non è certamente cosa nuova che la CIA, insieme al Federal Bureau of investigation (FBI), abbia tenuto sotto stretta osservazione le segnalazioni di UFO da parte di cittadini americani e personale militare, ma nonostante i numerosi rapporti e le polemiche presso il quartier generale CIA di Langley, Virginia, gli Oggetti Volanti non identificati per la direzione centrale "non esistevano".

Un silenzio imbarazzato, velato da un malcelato sarcasmo, avvolge ancora questo tema.

E' importante ricordare che in tale contesto sussistono numerosi miti, speculazioni ed altrettanti documenti governativi sull'interesse "ufficioso" da parte della CIA riguardo agli UFO.

Alcuni studiosi internazionali del fenomeno, americani, europei e australiani, hanno fornito interessanti prove di una specie di "congiura del silenzio" protesa al controllo totale e assoluto sulla questione.

Ma perché, potrebbero obiettare gli scettici, avviare un programma di discredito nazionale e planetario, una congiura destinata a mantenere il segreto sulla verità legata agli UFO? Qual'è il grande arazzo disegnato nell'ombra dall'intelligence statunitense?

10.09.2006 FONTE: Pravda.ru
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"In Crimea esiste un luogo dove ogni giorno e a piu' riprese fanno la loro comparsa gli UFO". Tale dichiarazione e' stata rilasciata dal direttore del centro di ricerche ufologhe presso l'Accademia per la sicurezza nazionale della Federazione Russa, Valerij Uvarov.

Uvarov ritiene altresi' che tali oggetti non identificati siano la causa di molte sciagure aeree avvenute nella zona, riferendosi particolarmente al caccia dell'aviazione ucraina schiantatosi al suolo nei pressi di Leopoli e non escludendo che anche la recente sciagura del Tupolev-154 nei pressi di Donetsk, nella quale due settimane fa perdettero la vita 170 persone, possa essere in qualche modo collegata alla presenza di dischi volanti.

Mentre il 5 settembre 2006 alcuni abitanti di Vladivostok hanno dichiarato di avere visto un UFO su una delle baie della citta' chiamata "Tihaja". L'oggetto volante e' apparso sottoforma di tre sfere fosforescenti. A proposito e' stata altresi' diffusa la notizia che avrebbe potuto trattarsi di bersagli per aerei da caccia russi tipo SU; tuttavia i testimoni oculari hanno successivamente dichiarato che in quella precisa zona della citta' non era in corso nessun tipo di esercitazione e che le tre sfere fosforescenti non assomigliavano per niente a degli obiettivi per aerei da caccia.

La grande piramide e' una base aliena ?

ESTERI

GARY MCKINNON, ACCUSATO DAGLI STATI UNITI DI AVER CAUSATO 700 MILA DOLLARI DI DANNI, LOTTA CONTRO L’ESTRADIZIONE NEGLI USA

«Ho scoperto i segreti degli Ufo
violando i computer della Nasa»

«Esiste una forma di energia extraterrestre inesauribile»

8/5/2006


Una foto aerea dell'Area 51
LONDRA. Con la frangetta scura e gli occhi a mandorla, ha l'aria vagamente stranita di Mister Spock. Il che non stona più di tanto, visto che Gary McKinnon, lo hacker che gli Stati Uniti accusano di aver causato 700 mila dollari di danni ai loro computer militari e della Nasa, dice di avere passato due anni a cercare di straforo prove dell'esistenza degli UFO e della tecnologia aliena. E di averle trovate: testimonianze fanno riferimento all'anti-gravità, a una fonte di energia di origine extraterrestre.

Per i suoi sostenitori, McKinnon è piuttosto una sorta di ciber-Mulder, una specie di cercatore solitario di verità tra gli X-Files degli alti comandi americani, Pentagono incluso. Ex parrucchiere inglese, entrava nei loro sistemi dalla sua casa in un quartiere a Nord di Londra, ma sostiene di non avere mai agito da vandalo. Un pubblico ministero Usa ha definito la sua impresa «il più grande scasso elettronico di computer militari di tutti i tempi» e ha chiesto di processarlo davanti a un tribunale della Virginia. Ma il suo avvocato ribatte che l'estradizione esporrebbe McKinnon al rischio della detenzione a Guantanamo Bay e a qualcosa come sessant'anni di reclusione. La sua sorte sarà decisa a Londra dopodomani.

Mica per niente il suo nome online era «Solo». Ancor prima che lo identificassero e lo arrestassero nel 2002, la sua ossessione da hacker gli era costata la fidanzata e il lavoro. Gli Stati Uniti lo accusano fra l'altro di avere alterato e cancellato files di una base aeronavale rendendo così inoperabili sistemi di importanza critica e, un'altra volta, di avere disabilitato un'intera rete di 2 mila computer militari. Già in un'intervista rilasciata l'anno scorso, McKinnon si era difeso dicendo di non avere causato danni. Oggi, alla vigilia dell'udienza, torna a parlare con il programma «Click» della BBC per spiegare come ha fatto e che cosa ha trovato.

A chi gli chiede perché è accusato di essersi intrufolato nei sistemi dell'esercito, della Marina, dell'aeronautica, del Pentagono e della Nasa, McKinnon risponde: «Ero in cerca di tecnologia soppressa, definita con un'espressione ridicola "tecnologia degli UFO". Credo che sia il segreto meglio conservato del mondo, una cosa molto importante: i pensionati non possono pagare le bollette del riscaldamento, si invadono Paesi per assegnare all'Occidente appalti per il petrolio, e nel frattempo parti segrete del governo tengono lì questa tecnologia soppressa che darebbe energia gratis». Ovviamente, ancora ieri, la Nasa ha smentito tutto.

Alla domanda se abbia trovato quello che cercava, McKinnon risponde: «Sì. C'era un gruppo chiamato "Progetto Rivelazione". Hanno pubblicato un libro con 400 testimoni esperti tra cui controllori del traffico, operatori di radar militari, fino ai tizi responsabili se lanciare o meno missili nucleari. Gente molto credibile e molto fidata, e tutti dicevano sì, la tecnologia UFO esiste, c'è l'anti-gravità, c'è energia liberamente disponibile ed è di origine extraterrestre, e abbiamo catturato astronavi e le abbiamo smontate per esaminarle». A chiedergli che cosa abbia scoperto all'interno della Nasa, McKinnon tira fuori la storia delle fotografie. «Una di queste persone era un'esperta fotografica della Nasa, la quale ha detto che nell'edificio numero 8 del Johnson Space Centre cancellavano regolarmente le immagini degli UFO dalle immagini satellite ad alta risoluzione. Ha detto che c'erano cartelle denominate “filtrate” e “non filtrate", "lavorate" e "crude", qualcosa del genere».

Ma McKinnon non è riuscito a scaricare nessuna di queste immagini sul suo computer: «Ho estratto una foto da una cartella, e tenendo a mente che era una connessione internet molto lenta, a 56k, all'epoca del dial-up, ho abbassato la risoluzione. Ciò che è comparso sul mio schermo era straordinario. Era il culmine di tutti i miei sforzi. Era l'immagine di qualcosa che non poteva essere prodotto da mani umane. Si trovava sopra l'emisfero terrestre. Assomigliava un po' a un satellite. Era a forma di sigaro e aveva cupole geodesiche sopra, sotto, e a entrambe le estremità, e malgrado fosse a bassa risoluzione, l'immagine era molto ravvicinata. Questa cosa era sospesa nello spazio, e non aveva giunture, nessuno dei segni della normale fabbricazione umana».

McKinnon spiega che la sua connessione è saltata proprio quando stava cercando di scaricare l'immagine. Di fronte all'obiezione che avrebbe potuto trattarsi di un modello, risponde: «Non lo so. Per me, era più che una coincidenza». Lo hacker riconosce che «l'accesso non autorizzato» ai computer altrui «è contro la legge ed è sbagliato», ma vuole essere processato qui, «nel mio Paese, secondo la legge contro l'abuso dei computer, e voglio che gli americani forniscano le prove se vogliono estradarmi, perché so di non avere provocato danni». E conclude: «Per via di quello che cercavo, penso di essere stato moralmente nel giusto. Adesso sono pentito, ma credo che la tecnologia dell'energia libera debba essere resa disponibile a tutti».

Pubblicati documenti riservati

Il Kgb ammette l'esistenza
degli extraterrestri


Il cosmonauta Pavel Popovic li ha diffusi alla stampa

Documenti dei servizi segreti sovietici (Kgb), pubblicati dalla stampa, attestano ufficialmente avvistamenti di astronavi aliene in Russia per la prima volta dopo la caduta dell'Urss.

Il quotidiano 'Komsomolskaya Pravda'' ha iniziato la pubblicazione dei relativi archivi del Kgb, consegnati nel 1991 al cosmonauta Pavel Popovic presidente della Associazione Ufologica Panrussa che da tempo li aveva richiesti, e da questi confidati al giornale.

Il Kgb spiega che hannocontinuato per anni a raccogliere materiale e testimonianze in merito. Secondo il primo rapporto pubblicato dalla 'Komsomolskaya Pravda', nel giugno del 1989 tre astronavi aliene sorvolarono il poligono atomico di Kapustin Jar nella regione di Astrakhan, nella Russia meridionale.

Le astronavi, a forma di disco del diametro di 4-5 metri con una cupola luminosa - avvistate dai militari, tra cui ufficiali e sottufficiali che riferirono ad un agente del Kgb sul posto - si avvicinavano e allontavano e nel momento in cui erano piu' vicine si trovarono ad un'altezza da terra tra 20 e 60 metri.

A un certo punto, secondo le testimonianze dei militari che erano ad una distanza di circa 300 metri dagli Ufo, questi scattarono apparentemente delle 'foto' del poligono emettendo un forte raggio di luce. Il comando del poligono fece decollare un caccia per intercettare gli Ufo, ma senza però riuscirci in quanto le astronavi si allontavano rapidamente ad ogni tentativo di contatto.

Agli inizi di febbraio del 1994 i servizi di Intelligence sovietici avevano cominciato ad aprire i propri archivi e, con molto senso pratico, a venderne il materiale; in particolar modo alla Cia americana venivano svenduti i dossier sugli Ufo.

Si veniva così a sapere che nel 1965 ad Hanoi, per esempio, la contraerea sovietica aveva fatto fuoco contro un Ufo in piena guerra del Vietnam e che addirittura l'Ufo avrebbe risposto al cannoneggiamento con un raggio luminoso provocando duecento morti.

A parte ogni smentita, rapporti del genere sono stati sinora custoditi negli archivi dell'"Apparato", termine con il quale si indicano in gergo tutti i servizi segreti dell'ex Urss. L'Apparato ha sede in un enorme edificio di via Lubjanka a Mosca. Al quarto piano dello stabile c'è il quartier generale del vecchio Kgb.

Nel medesimo edificio si trova lo "Zapisky" (Informazioni), il repertorio centrale dell'Intelligence, un servizio di archivi unico al mondo. Là giacciono anche gli incartamenti sugli Ufo, inviati dalla direzione del GRU (Glavnoie Razvedyvatelnoie Upravlenye), una sezione speciale del Kgb il cui compito è quello di assicurare la protezione dei segreti militari.

I documenti Ufo raccolti pare si riferiscano a rapporti segretissimi sulla concreta possibilità dell'esistenza di una civiltà aliena interessata al pianeta Terra.

Già Stalin, avendo saputo del caso di Roswell nel 1947, aveva cominciato ad interessarsi all'argomento, commissionando un rapporto al responsabile dei primi programmi spaziali Serghiei Koroliev, al matematico Mytislav Keldish, al chimico Alexandr Topciep e a Igor Kurciatov, uno dei padri dell'atomica sovietica.

Quantunque Gromyko e Rogers si fossero segretamente accordati per passarsi nel 1971 tutte le informazioni sugli Ufo e sebbene nel 1955 agenti del KGB e della Cia, riuniti a Ginevra, già avessero concordato un piano analogo, per il regime gli Ufo non potevano esistere. O meglio, non dovevano esistere agli occhi della popolazione.

In realtà lo Zapisky continuava a ricevere dossier e in alcuni casi, come dopo l'avvistamento di Ufo sopra Petrozavodsk, il 20 settembre del 1977, gli agenti segreti erano intervenuti violentemente per far tacere i testimoni e confiscare tutte le evidenze del fatto (foto, vetri fusi dal calore dell'Ufo a bassa quota).

Abduction, nel senso stretto del termine inglese, vuol dire "rapimento". Nello studio degli UFO, il termine negli ultimi anni è andato ad indicare il rapimento di esseri umani da parte degli alieni.

Molte persone si rivolgono ad uno psicologo per via di "uno strano sogno ricorrente", o di una fobia riguardo, ad esempio, un certo animale e solo in un secondo tempo, spesso con l’ausilio dell’ipnosi regressiva, si avvicinano alla definizione della loro situazione di "addotti". Se si escludono i casi più eclatanti, infatti - in cui alcune persone vengono destate nel cuore della notte e prelevate a forza, o anche in presenza di testimoni oculari (si pensi al caso Travis Walton) - spesso i soggetti vivono la propria esperienza ignorandola completamente, o intuendola solo alla lontana. Nel corso di una abduction, infatti, di norma una persona non viene "svegliata", ma più semplicemente viene spostato il suo livello di consapevolezza dal sonno ad una veglia semi-onirica. È un po’ come ipnotizzare una persona addormentata, indurla a fare un giro e poi riportarla a letto. Inoltre, secondo molte testimonianze, i rapimenti avverrebbero in uno status in cui si può levitare e attraversare le pareti, accrescendo così la sensazione di "sognare".
"Missing Time" (Tempo mancante, o vuoto temporale), amnesie, specialmente di un’ora o più. Il periodo di "missing time" di solito si verifica dopo un avvistamento UFO ed in genere, sotto regressione ipnotica, affiorano ricordi di entità che prelevano il soggetto e lo esaminano fisicamente, cancellando poi il ricordo dell’accaduto dalla sua mente. Non è raro che al ricordo originale venga sostituito un ricordo-schermo ("screen memory"), fatto di immagini realistiche e che costituiscono un evento fittizio e banale a copertura di un certo lasso di tempo mancante, mentre altre volte nella mente del soggetto viene lasciata memoria del vuoto temporale. Fra i "patterns" di "località", le persone in questione vengono prese dall’abitacolo della loro auto (per lo più in posti isolati), dal proprio letto, o finanche in bicicletta o a passeggio. Ne consegue che l’abduction può avvenire ovunque e che non c’è immunità geografica.


ELEMENTI CARATTERISTICI


Paralisi: il soggetto prova la sensazione di essere paralizzato e di giacere su una superficie dura, senza potersi muovere. A volte nell’ambiente si manifestano luci brillanti e si avverte la presenza di altri esseri.

Essere spiati: il soggetto sente di essere osservato, da qualcosa di indefinibile.

Sogni lucidi: il soggetto vive sogni lucidi, particolarmente intensi e riferisce di essere stato capace di volare e attraversare superfici solide, come le mura di casa.

Luci blu: durante il recupero dei ricordi originali, sotto ipnosi, ricorre l’immagine di una diffusa luce blu.

Simboli: a volte il soggetto menziona strani simboli, lettere o disegni incomprensibili, che in contatti successivi vengono illustrati dai presunti ET.

Esseri non Umani: il soggetto spesso sogna esseri le cui fattezze variano dallo stereotipo del Grigio (alto circa un metro e venti, macrocefalo e grandi occhi ovali neri), a spettrali figure alte e incappucciate, al tipo Nordico, biondo con penetranti occhi azzurri.

Insonnia: in particolare concomitanza con le ore centrali della notte, verso le 3.00, è comune l’insonnia. Il soggetto entra in uno stato di tensione, perché nel cedere al sonno teme il ripetersi dell’esperienza. Non di rado appaiono sfere di luce o lampi di luce blu al di là di una finestra o verso il soffitto.

Suoni e Ronzii: manifestazioni acustiche di origine ignota, simili ad impulsi, ticchettii o frequenze acutissime, talvolta meccaniche.

Richiami: alcuni addotti sentono di doversi recare in luoghi a loro sconosciuti, e spesso ben specifici.

Luoghi: il soggetto sogna grandi città di cristallo o di acciaio con edifici di foggia strana, cieli dal colore innaturale, o l’interno di sale dalle pareti metalliche dotate di apparecchiature futuristiche. Frequentemente il soggetto riferisce di essersi trovati di fronte allo schermo di un video o di un computer, in cui "qualcuno proietta" immagini di avvenimenti.

Visioni: chiudendo gli occhi nel desiderio di addormentarsi, di colpo si manifestano immagini di alieni di vario genere accanto al letto, o di UFO, che svaniscono riaprendo gli occhi.

EFFETTI FISICI
RISULTANTI DALLE ABDUCTIONS

Cicatrici o segni: si evidenziano soprattutto nella zona della bocca, del naso, dietro o nelle orecchie, sui genitali o sotto il ginocchio e nelle mani.

Bruciature inspiegabili: idem.

Dolori: frequenti quelli alla schiena o al collo, o ai genitali.

Per le donne: gravidanze apparenti (isteriche, secondo la medicina) e sparizione del feto prima del parto. Le fenomenologie sono talvolta accompagnate da sogni vividi in cui la donna viene fatta partorire anzitempo da qualcuno, spesso esseri non umani.

Sinusiti croniche: il blocco, o la sensazione di occlusione nasale, sono frequenti, talvolta in associazione ad epistassi (perdite di sangue).

Fobie: in particolare nei confronti degli occhi neri o di creature (anche animali) con occhi neri e grandi, come gufi e foche. Si palesano fobie nei confronti degli ambienti ospedalieri e delle procedure mediche. Tipiche quelle verso gli insetti e alcuni rumori meccanici, nonché disagio di fronte a film o altre rappresentazioni di tipo apocalittico.

Emorragie: tipiche quelle nasali e dalle orecchie, e per le donne talvolta in aree genitali.

Mal di testa: è un altro sintomo piuttosto frequente, talvolta accompagnato da perdita dell’equilibrio e malumore.

Corpi estranei: si manifestano sottocute. Di norma sono duri e sferoidali, e non superano il mezzo centimetro. Ad una analisi medica superficiale possono apparire come inusuali depositi calcarei o comunque litici, mentre una volta estratti rivelano una composizione minerale anomala. Forse si tratta di impianti di origine aliena.

CONSEGUENZE POST-ABDUCTIONS

Potenziamento di facoltà psichiche quali telepatia, preveggenza e l’evidenziarsi della capacità di emettere energia curativa (pranoterapia).
Improvvisa tendenza alla protezione ambientale, al vegetarianesimo e al rispetto della natura in genere. Spesso ci si associa a cause comunitarie, ispirazioni, credo e tendenze New Age, sviluppando un profondo senso civile.
La sensazione di avere un compito da portare a termine risulta parte integrante del post-incontro.
Intenso interesse negli UFO e fenomeni associati, nonché il desiderio di apprendere argomenti inerenti la scienza, l’astronomia e la magia.
Frequentazione di corsi di Yoga, di meditazione o di arti marziali, quasi a cercare una disciplina mediante la quale "allineare" e riequilibrare mente, corpo e spirito.
Irresistibile necessità di scoprire di più su se stessi e sul cosmo.
Sensazione dell’imminenza di un disastro di dimensioni bibliche, coincidente con la fine del mondo conosciuto e con l’inizio di un mondo nuovo.
Problemi nella sfera sessuale, forse derivanti da alcune procedure riproduttive o ispezioni dell’area genitale.
Interazione con gli apparecchi elettrici ed elettronici (computers): interferire in qualche modo con le trasmissioni televisive, dare o prendere la scossa, apparecchi elettrici che si spengono o si accendono da soli in presenza del soggetto.
Sensazione di essere in parte alieno, o comunque il sentirsi diversi dalla gente comune, con gusti e abitudini inusuali.
Forte tendenza antisociale che, unita all’insorgere della passione per la natura, può portare a vivere in campagna o in montagna.
CASI "FAMOSI" DI ABDUCTION ....click here